Le verdure, un alimento ideale!

Le verdure sono costituite dea acqua, sali minerali, vitamine, carotenoidi, bioflavonoidi, enzimi, fitormoni, carboidrati semplici e complessi, fibra vegetale e in quantit? ridotte di proteine e grassi. Sono ricche inoltre di clorofilla, la linfa vegetale capace di fotosintetizzare energia nelle piante e di dare nutrimento all’uomo!

Le verdure dovrebbero costituire il maggior volume e peso del nostro nutrimento giornaliero. Almeno 1 Kg di verdure al giorno?distribuito in?almeno 5 portate al giorno.

La salute del nostro organismo dipende strettamente dalle verdure che, se coltivate biologicamente e consumete fresche, donano tutta la loro energia vitale trasferendola ai nostri organi e apparati, rendendoci sani, forti attivi e felici.

Le verdure, pur avendo un ph leggermente acido, producono scorie alcaline che vanno a costituire e pontenziare le riserve.

Crude o cotte?

Tutte le verdure possono essere mangiate crude, anche se per alcune non si è ancora diffusa la cultura di farlo. Possiamo realizzare delle insalate inserendo oltre alle solite anche: zucche, zucchine, rape, cavoli (cavolfiore, broccoli, verza, cappuccio, cavolo-rapa), spinaci, catalogna, catalogna spigata, barbabietola rossa, melanzane, tarassaco, bardana, rabarbaro, scorzanera, rafano, cardo, topinambur ma anche patata novelle di piccola taglia tagliate sottili e peperoni, condite con olio, limone e prezzemolo che ne esaltano il sapore (evitare sale, pepe ed aceto che invece lo coprono).

Attenzione ai fagiolini (cornetti), taccole e tutti i vegetali della famiglia dei fagioli che non vanno mangiati crudi a causa della presenza di emoagglutinine, che possono danneggiare i villi intestinali.

Le verdure crude sono la base ideale per la preparazione di un gran numero di insalatone a cui si possono aggiungere pezzetti di frutta secca : noci, mandorle, nocciole, semi di girasole, zucca, pinoli,sesamo.

E’ anche possibile aggiungere in piccole quantità alcuni pezzetti di frutta dolce (mele, pere melone, melagrana ecc.), per rendere le insalate più appetitose per i nostri bambini restii a mangiare verdure ma anche per fare delle suisite varianti per gli adulti! Si noti che questo non è in contraddizione con il principio sempre valido di assumere frutta solo lontano dai pasti e a stomaco vuoto, perchè si tratta di piccole quantità presenti per lo più in forma decorativa e comunque in bassissimo rapporto proporzionale rispetto agli ingredienti principali dell’insalata. Così facendo non si attivano conflitti enzimatici.

Perchè mangiarle crude

  • sono più ricche di sostanze nutrizionali, soprattutto vitamine;
  • sono generalmente più digeribili in quanto gli enzimi che andrebbero persi con la cottura vengono preservati;
  • restano inalterati anche i pigmenti;
  • richiedono una buona masticazione, a vantaggio di denti e gengive;
  • danno più energia e vitalità?.

Perchè mangiarle cotte

  • si prestano bene ad insaporire moltissime pietanze;
  • restituiscono il calore che hanno assorbito durante la cottura e sono quindi più gradite nelle stagioni fredde;
  • sono più lassative e impegnano meno la masticazione ;
  • la cottura neutralizza parzialmente o totalmente alcune sostanze antinutrizionali.

Il rapporto fra quantit? di verdure crude e cotte da assumere con la dieta, dovrebbe essere bilanciato ed orientato diversamente a seconda dei casi specifici, anche se una quota di verdura cruda andrebbe sempre inserita.

Abbinamenti fra verdure, ortaggi e condimenti

Salvo casi particolari, le verdure possono essere generalmente abbinate tra di loro senza problemi.

Per esempio, il cloruro di sodio (sale) inibisce l’assorbimento di calcio, quindi nei casi ove sia necessario aumentare l’assorbimento di calcio (osteoporovi, nervosismo etc..) bisogna evitare l’abbinamento fra verdure ricche di cloruro di sodio (il sedano) con quelle ricche di calcio (cavolo per esempio), assumendoli tranquillamente in momenti separati.

Alcune persone non tollerano l’abbinamento limone-pomodoro, altre cetrioli-peperoni, altre ancora spezie o condimenti particolari che creano ritardo alla digestione. Ognuno deve osservare i proprio campanelli di allarme e regolarsi di conseguenza.

E’ buona regola variale le verdure ad ogni pasto e rispettare la stagionalità, al fine di garantire il massimo apporto dei nutrienti e mantenere attivi tutti i processi enzimatici e digestivi. Così facendo si evita altresì il sorgere di intollerenze alimentari da saturazione. Praticamente non ha senso inserire contemporaneamente tutte le verdure disponibili, ma è bene utilizzarne 3-4 tipi alla volta effettuando l’opportuna rotazione.

Tutte le verdure possono essere abbinate con i cereali, i legumi , la frutta secca oleosa.

 

Asparago

Avocado

Banana da cuocere

Barbabietola rossa

Carota

Carciofo

Castagna

Cavolo

Cetriolo

Cicoria

Finocchio

Fiori

Funghi

Lattuga

Ortica

Patata dolce

Tarassaco

Topinambur

Sedano

Spinaci

Zucchina

Zucca

 

Le Solonacee

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